📰 Concordato Preventivo Biennale 2025-2026: tutte le novità e chiarimenti
- Dott. Lorenzo Rigoni
- 25 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il periodo d’imposta 2025–2026 entra nel vivo e si presenta come una nuova opportunità per imprese e professionisti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA). Con la Circolare n. 9/E del 24 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti chiave sulla nuova disciplina, aggiornata dal decreto legislativo n. 13/2024 e dal successivo decreto correttivo n. 81/2025.
🔵 Chi può accedere al CPB?
Possono aderire al CPB 2025-2026:
Tutti i contribuenti soggetti ad ISA e in possesso dei requisiti previsti dall’art. 10 del decreto CPB.
L’Agenzia formula la proposta sulla base dei dati dichiarati nel periodo d’imposta 2024, utilizzando l’apposito software “IltuoISA_CPB 2025”, disponibile dal 30 aprile 2025.
⚠️ Dal 1° gennaio 2025, sono esclusi dal CPB i contribuenti in regime forfettario, a seguito dell’abrogazione del Capo III del decreto CPB.
✅ Come e quando aderire al CPB?
Due sono le modalità previste:
Insieme alla dichiarazione dei redditi 2025: trasmissione congiunta con il modello ISA.
Separatamente: trasmissione del solo frontespizio della dichiarazione dei redditi, barrando l’opzione “Comunicazione CPB”.
In entrambi i casi, la scadenza è stata posticipata dal 31 luglio al 30 settembre 2025 dal decreto correttivo.
È inoltre possibile revocare l’opzione per il CPB entro la stessa scadenza.
💰 Limiti dei ricavi e tetto massimo
La proposta di CPB viene calcolata sulla base dei dati reddituali e dei ricavi 2024. In funzione del livello di affidabilità ISA, sono stati definiti dei tetti massimi di incremento sulla base dei dati dell’anno precedente:
Livello ISA pari a 10: incremento max 10%
Livello ISA 9–9,9: incremento max 15%
Livello ISA 8–8,9: incremento max 25%
Se la proposta risulta inferiore ai valori dei riferimenti settoriali ISA, i tetti NON si applicano.
⚠️ Le nuove cause di esclusione e decadenza
Il decreto correttivo (art. 9, comma 1, lett. A) introduce due nuove cause di esclusione e decadenza dal CPB:
I professionisti che partecipano ad associazioni o società tra professionisti (STP) sono esclusi dal CPB se NON aderiscono alla proposta anche le associazioni/società di appartenenza.
Idem per associazioni e società: sono escluse dal CPB se NON aderiscono TUTTI i soci o associati che dichiarano redditi di lavoro autonomo.
👉 Importante:
L’esclusione NON opera nel caso in cui NON risultino approvati gli ISA per l’associazione/società o per il professionista partecipante.
💵 Imposta sostitutiva maggiorata
Una novità importante è l’aumento dell’imposta sostitutiva per chi aderisce al CPB e presenta una differenza tra reddito concordato e reddito effettivo nel periodo d’imposta precedente (2024) superiore a 85.000€:
Aliquota IRPEF: 43%
Aliquota IRES: 24%
📋 L’appendice interpretativa e le FAQ dell’Agenzia
Nell’appendice interpretativa alla Circolare 9/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti e risposte ad alcuni dei principali quesiti dei contribuenti e dei professionisti. Si tratta di una sintesi ragionata dei dubbi più frequenti e dei casi più complessi legati alla nuova disciplina del CPB.
⚡️ In sintesi
Il Concordato Preventivo Biennale 2025–2026 rappresenta una nuova strada per semplificare e rendere più certa la determinazione dei redditi e dei ricavi dei contribuenti ISA. Tuttavia, richiede una valutazione attenta dei vantaggi e dei vincoli: dalle scadenze dei termini di adesione, ai limiti dei ricavi, fino alla nuova imposta sostitutiva e alle cause di esclusione e decadenza
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